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venerdì 28 aprile 2017

Accadde Oggi: il "gran rifiuto" di Muhammad Alì



L'America del 1967 era  guerra col Vietnam e richiamò alle armi Muhammad Alì, il famoso pugile che tre anni prima aveva conquistato il titolo di campione dei pesi massimi. Era il 25 febbraio 1964 e si chiamava ancora (per poco) Cassius Clay.

Ma Alì disse "no" e per questo motivo venne radiato dall'albo pugilistico, perse il titolo e venne arrestato, nonché condannato a cinque anni. Venne riammesso solo nel 1970 e dopo quattro anni tornò a vincere il titolo mondiale. 

"Non sono andato in Vietnam perché credo che ognuno abbia il diritto di vivere tranquillo nella propria casa. Non vedo perché uno solo dei neri americani che sono privi della loro terra avrebbe dovuto andare a combattere contro chi stava tentando di difendere la propria terra."

Il grande campione è scomparso il 3 giugno 2016, all'età di 74 anni, a causa del Morbo di Parkinson di cui soffriva da qualche anno. 


WikiRadio Oggi, i prossimi appuntamenti



Gli appuntamenti dei prossimi giorni con WikiRadio Oggi, in onda come sempre alle 11:30.

Sabato 29: La rivolta di Pasqua.
Si tratta di una ribellione avvenuta in Irlanda nella settimana di Pasqua del 1916. La rivolta durò dal 24 al 29 aprile e si inserisce nell'ambito delle lotte irlandesi per ottenere l'indipendenza dalla Gran Bretagna. La rivolta si svolse prevalentemente a Dublino e vide la sconfitta dei ribelli irlandesi.

Domenica 30: Ignazio Silone.
Silone nacque a Pescina (provincia dell'Aquila) il 1° maggio 1900 e morì a Ginevra il 22 agosto 1978. Scrittore, drammaturgo, fervente antifascista, fu anche deputato. La sua opera più famosa è Fontamara, romanzo di denuncia di oppressione e ingiustizia sociale della condizione di povertà tradotto in moltissime lingue e celebre in tutto il mondo.

mercoledì 26 aprile 2017

Randagio On The Air: Woody Allen e Nazim Hikmet



"Randagio On The Air" vi aspetta ogni sera alle 22:50. Questi i prossimi appuntamenti con Luca Fagioli.

Giovedì 27: La vita secondo Woody Allen
Come dovrebbe essere la vita secondo Woody Allen? 
Ce lo dice Luca... e, conoscendo Woody, ci offrirà sicuramente molti spunti di riflessione!

Venerdì 28: I tuoi occhi, Nazim Hikmet.
Una romantica poesia d'amore di uno dei più grandi poeti turchi, morto nel 1963 a 62 anni. 

Cinema, è morto Jonathan Demme



Lutto nel mondo del cinema: è morto Jonatham Demme, il regista statunitense Premio Oscar nel 1992 per il thriller "Il silenzio degli innocenti".

Nato a Baldwin, ha trascorso gran parte della sua vita a New York, dove è morto a 73 anni, per le conseguenze di un tumore all'esofago.
Altro suo film di successo è "Philadelphia", del 1993, incentrato sul difficile e doloroso tema dell'AIDS e interpretato da Tom Hanks.
Ha diretto anche molti documentari, l'ultimo nel 2016 (Justin Timberlake and The Tennessee Kids) e videoclip (principalmente con Bruce Springsteen).


Renato Rascel e gli 80 anni di "Cinecittà" a WikiRadio Oggi



I prossimi appuntamenti con WikiRadio Oggi, in onda ogni giorno alle 11:30.

Giovedì 27: Renato Rascel
Il 27 aprile 1912 nasceva a Torino l'attore, comico, ballerino e cantautore Renato Ranucci, in arte Rascel.
Figlio d'arte (il padre, Cesare Ranucci, era un cantante di operetta e la madre, Paola Massa, una ballerina classica), nasce durante una tappa della tournée dei genitori. Viene poi battezzato a Roma e questa città farà parte per sempre della sua vita; lì muore il 2 gennaio 1991). 

Venerdì 28: Cinecittà
Il grande complesso di Cinecittà, tempio del cinema italiano e non solo, voluto da Benito Mussolini, è in attività dal 28 aprile 1937.

La prima volta che ho udito questo nome “Cinecittà”, in modo oscuro ho percepito che quella era la città dove avrei voluto abitare e che avrebbe fatto parte della mia vita. La città delle attrici, delle dive! Una dimensione fatta, un sogno da batticuore! (Federico Fellini)




Festival vintage "Il gusto della memoria"



ROMA- Scadono il 30 luglio 2017 i termini per le iscrizioni alla quinta edizione del festival di cinema vintage “Il gusto della memoria,” rassegna di film ispirati alle immagini d'archivio che si terrà a Roma il 28, 29 e 30 settembre 2017. Per il quarto anno è aperto il contest per registi appassionati di immagini d’archivio e il tema di quest’anno è "La Famiglia". 

Attraverso le immagini presenti su Nos Archives si invitano registi, aspiranti tali, studenti di scuole di cinema, studenti dei licei a raccontare la Storia da un punto di vista alternativo a quello ufficiale, con una storia anche inventata e con i materiali cinematografici presenti in nosarchives.com e nell'archivio dell'Istituto Luce. 
Las cadenza per l’iscrizione è fissata al 30 luglio 2017, mentre i materiali possono essere inviati entro il 30 agosto 2017. Tutte le informazioni per partecipare al bando si trovano al link www.ilgustodellamemoria.it



Il contest è aperto a tutti e articolato in tre sezioni:Fiction, per cortometraggi della durata massima di 12 minuti; Documentari, per opere di reportage o di docufiction della durata massima di 30 minuti e infine la sezione Pubblicità, dedicata a spot pubblicitari per prodotti attuali o vintage, della durata massima di 3 minuti. 
Tutti i lavori devono contenere almeno il 60% di immagini d’archivio: max 1 minuto dall’Archivio Luce e il resto da nosarchives.com, che custodisce in full HD film realizzati tra il 1922 ed il 1984 girati in formato ridotto (8mm, 9,5mm, 16mm, 17,5mm e Super8, tutti digitalizzati in HD). I materiali sono scaricabili dopo l'iscrizione su www.nosarchives.com e sul sito Archivio LUCE. La musica deve essere originale o in regola con i diritti di utilizzo. Oltre al materiale scaricabile dall'archivio, si potranno usare immagini vecchie e nuove girate con qualsiasi supporto tecnologico.

Il 2017 è l’anno della Famiglia - sottolinea la direzione artistica - Tante polemiche in Italia ha suscitato la discussione sui matrimoni omosessuali, sulle adozioni, sulle famiglie monoparentali. Cosa hanno da dire i nuovi registi e autori? Come le raccontano? Ci interessa anche l’elaborazione di film che potrebbero essere dei nuovi home movies composti all'interno di home movies del XX secolo. Un dialogo tra immagini familiari. Ci sono veramente delle differenze nelle immagini di famiglie? O i nuclei familiari sono tutti un'eccezione? Ci aspettiamo di vedere, come nelle scorse edizioni, film che ci facciano riflettere”. 

Il festival, fondato e diretto dalla montatrice e regista Cecilia Pagliarani (co-regista con Gianni Amelio di 'Registro di classe' e montatrice di 'Felice chi è diverso', sempre di Gianni Amelio) e dall'artista Manuel Kleidman è organizzato dall'Associazione per la salvaguardia della memoria filmica amatoriale Come Eravamo, in collaborazione con l’archivio di cinema amatoriale nosarchives.com
Un evento unico, ispirato dall'opera di salvaguardia della memoria dell’archivio nosarchives, che possiede, restaura e digitalizza secondo i più innovati dispositivi dagherrotipi, negativi su vetro, diapositive, Polaroid, filmini familiari e di viaggi e di fatto costituisce il primo archivio mondiale di video ed immagini amatoriali . Il portale ospita più di 13mila filmati e un innumerevole repertorio di immagini che hanno fatto la Storia del Ventesimo secolo.


Per maggiori informazioni:


martedì 25 aprile 2017

Il bombardamento di Guernica a WikiRadio Oggi



WikiRadio Oggi di mercoledì 26 (ore 11:30) è dedicato al bombardamento di Guernica.

Il 26 aprile 1937 la città basca di Guernica venne bombardata nel corso della guerra civile spagnola. Si stima che ci furono tra le 126 e le 300 perdite civili.

Per ricordare questo avvenimento, il governo della Repubblica comunista commissionò un quadro al pittore Pablo Picasso. L'opera venne esposta il mese successivo a Parigi, in occasione dell'Esposizione Internazionale. 


Avete fatto voi questo orrore, maestro? No, è opera vostra. (Picasso in risposta a un ufficiale tedesco.)

"Toh chi si risente", uno speciale




Fausto Tommei (l'interprete della famosissima "Famiglia Brambilla in vacanza") Antonio Basurto (di cui ricorre quest'anno il centenario della nascita) e Ivan Giachetti (che interpretò, tra le altre, "Cielito lindo" assieme a Silvana Fioresi) sono i protagonisti dello speciale "Toh, chi si risente", a cura di Carlo Loffredo.

Vi segnaliamo le pagine dedicate ai tre artisti.



La trasmissione va in onda:

- mercoledì alle 10
- giovedì alle 14:30
- venerdì alle 18
- sabato alle 21

Herman Hesse e Pablo Neruda a "Randagio On The Air"



I prossimi appuntamenti con "Randagio On The Air", il programma di Luca Fagioli, in onda alle 22:50 sulle nostre frequenze.

Martedì 25: Tienimi per mano, Herman Hesse.
Una bella poesia d'amore dello scrittore tedesco naturalizzato svizzero, Premio Nobel per la Letteratura nel 1946, autore del romanzo "Siddharta".

Mercoledì 26: Qui ti amo, Pablo Neruda. 
Poesia tratta dalla raccolta "Venti poesie d'amore e una canzone disperata", del 1924.  

lunedì 24 aprile 2017

Vai... col liscio a "Un secolo fa..."



Raoul Casadei è il protagonista dell'intervista di questa settimana per la trasmissione "Un secolo fa...".

Nato nel 1937 a Gatteo, in Emilia Romagna, musicista e compositore, è famoso per aver contribuito alla diffusione del ballo liscio in Italia.
La sua carriera inizia negli anni '50 nell'orchestra fondata dallo zio Secondo. 

Dal 2001 l'orchestra è passata nelle mani del figlio Mirko. 

L'intervista va in onda:

- martedì alle 18
- giovedì alle 10
- venerdì alle 14:30


www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream

Concerto-evento per i 50 anni di carriera di Vittorio de Scalzi



NAPOLI- Una performance in omaggio al fondatore dei New Trolls, antesignano del prog italiano e autore di alcuni tra i più rinomati brani di musica leggera: il grande evento per celebrare i 50 anni di carriera di Vittorio De Scalzi si presenta ricco di ospiti e sorprese.

Sul palco del Teatro San Carlo di Napoli lunedì 15 maggio alle ore 20,30 saranno molti gli artisti che accompagneranno le note di Vittorio insieme al cantante-musicista-compositore.
Grazie alla direzione artistica di Dario Salvatori, alla conduzione di Fabrizio Frizzi e alla regia di Gino Aveta, il concerto-spettacolo sarà una festa della musica italiana attraverso i generi e le generazioni, a riprova del fatto che una bella composizione supera i confini e il tempo storico.
Uno show ricco di interpretazioni ed esibizioni assolutamente inedite, tra duetti, assoli e rivisitazioni corali che, accompagnati dalle due orchestre sinfoniche del Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila e Claudio Abbado di Salerno, dirette dal Maestro Leonardo Quadrini, vedranno esibirsi in alcune “chicche” tratte dal repertorio di De Scalzi nomi del calibro di Gino Paoli, Patty Pravo, Katia Ricciarelli, Drupi, Peppe Barra, Sal Da Vinci e Neri per Caso.
Saranno presenti anche testimoni inconfondibili del primo periodo di attività del “troll in prog” Vittorio, quali Aldo Tagliapietra (Le Orme), Lino Vairetti (Osanna) e Clive Bunker (Jethro Tull), musicisti dall’anima dialettale come il chitarrista genovese Armando Corsi e i giovani lucani Renanera, la cantante napoletana Patrizia Del Vasco, il cantautore Zibba e la coverband dei Beatles The Beatbox.

Un cast nutrito per ripercorrere avanti e indietro un repertorio ispirato all’eclettismo musicale di De Scalzi, che in mezzo scolo di attività lo ha visto scrivere brani – per se stesso e per molti altri - che sono autentiche poesie del pop e della canzone d’autore, e generare molte composizioni strumentali dalla melodia immortale, dotate di un’armonia compositiva inconfondibile.
Novità della serata, per la prima volta dal vivo, l’interpretazione del suo nuovo singolo L’attesa, di cui a breve uscirà anche un video-clip, segnale di una rinascita per l’inizio del secondo mezzo secolo di fervida ed onorata attività musicale.

Teatro di San Carlo
Via S. Carlo 9/F - 80132 – Napoli

Biglietti a partire da: € 35,00
Infoline: www.teatrosancarlo.it

I marinai nella nuova puntata di "Dal fonografo al microsolco"



Saranno i marinai i protagonisti della nuova puntata di "Dal fonografo al microsolco", con Sandro Alba e Massimo Baldino.

Tra le canzoni in scaletta, "Il saluto del marinaio", canzone del tempo di guerra e interpretata da vari artisti: noi la ascolteremo nella versione di Luciano Pellegrini, cantante ferrarese, nato nel 1923 e morto nel 2001, che ha avuto una carriera intensa, ma molto breve, negli anni '40. (la biografia su www.ildiscobolo.net/biografie).

Non può mancare, inoltre, la famosissima "Ma come fanno i marinai", brano del 1979 tratto da "Banana Republic", di Lucio Dalla e Francesco de Gregori. 


Pronti a salpare? La trasmissione andrà in onda:

- martedì alle 10
- mercoledì alle 14:30
- giovedì alle 18
- venerdì alle 21

domenica 23 aprile 2017

Elvis Presley e il 25 aprile a WikiRadio



WikiRadio Oggi va in onda tutti i giorni, alle 11:30, sulle frequenze di Radio Il Discobolo. 

Vi presentiamo i prossimi appuntamenti.

Lunedì 24: Elvis Presley.
La vita di uno degli artisti più famosi di tutti i tempi, che esordì il 23 aprile 1956 a Las Vegas (Elvis, dai successi al declino...).

Martedì 25: Il 25 aprile.
Festa nazionale, simbolo della liberazione del nostro Paese dal governo fascista.



Panacea, al via la campagna di crowdfunding



Come ci avevano annunciato Francesco Tartarini e Paolo Meneghini nella recente intervista (Intervista a...), è partita la campagna di crowdfunding per sostenere i futuri progetti di Panacea, tra cui la realizzazione di un secondo videoclip.

Se volete saperne di più sul progetto e aiutare questi due artisti: www.produzionidalbasso.com.
La campagna ha una durata di due mesi.




"Frida Kahlo" e Charles Bukowski a "Randagio On The Air"



Ancora una settimana di poesia con il nostro Luca Fagioli che, con le sue letture quotidiane, ci accompagna alle soglie della notte.

La settimana di "Randagio on the air" inizia questa sera, domenica 23, con una bella poesia d'amore, "Ti meriti un amore", che è attribuita alla pittrice messicana Frida Kahlo, ma che in realtà sarebbe della poetessa contemporanea Estefania Mitre, anch'essa messicana. (www.womenartistsblog.wordpress.com).

Lunedì 24, invece, Fagioli "incontrerà" di nuovo Charles Bukowski. 
La poesia del giorno (anzi, della notte) è "Lancia il dado". 

"Randagio on the air" va in onda tutte le sere alle 22:50.

www.ildiscobolo.net
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sabato 22 aprile 2017

Jack Nicholson compie 80 anni



Compie 80 anni oggi un mostro sacro di Hollywood.

Attore, regista, sceneggiatore, produttore, tre volte Premio Oscar, 12 nomination: Jack Nicholson è uno dei più grandi attori viventi, capace di interpretare sia ruoli comici che drammatici con la stessa intensità.

Tra le sue interpretazioni più famose, ricordiamo "Qualcuno volò sul nido del cuculo", del 1975 (Premio Oscar), in cui interpreta il ruolo di un uomo che arriva in un ospedale psichiatrico per essere esaminato e stabilire se è realmente malato mentale o finge solamente. 
Mc Murphy, questo il nome del personaggio, si comporta da pazzo.
E il ruolo del pazzo per il grande attore ritorna in "Shining", di Stanley Kubrick, film del 1980, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.


Auguri, Jack!

"Varietà Varietà", per risentire "The Shirelles"


Enrico Montesano, Silva Koscina, Gianni Agus, Paolo Panelli, Totò con Mario 
Castellani, Valeria Valeri e Enrico Maria Salerno, Alberto Lupo, The Shirelles, 
Adriano Celentano, Mina, Rita Pavone, Iva Zanicchi, con le le orchestre dirette dai 
maestri Pippo Barzizza,  Marcello de Martino e Gianni Ferrio saranno i protagonisti
della nuova puntata di Varietà Varietà.

The Shirelles
Gruppo pop statunitense e tutto femminile, si è formato nel 1959.
Nel 1996 sono state inserite nella "Walk Rock Of Fame". 
La rivista "Rolling Stone" le annovera al 76º posto nella classifica dei 100 più 
grandi cantanti di tutti i tempi.
Sono note anche per il loro impegno contro l'AIDS e a favore di un'associazione
per la cura delle malattie mentali.

Domenica alle 10
Sabato alle 18


La grande prosa: "Colombe" di Jean Anouilh



 Per l'appuntamento con la grande prosa questa settimana trasmetteremo "Colombe" di Jean Anouilh. 

Opera in quattro atti, è stata rappresentata per la prima volta nel 1951 e la versione che vi proporremo noi, risalente al 1961 e interpretata da Lina Volonghi, Aroldo Tieri e Oreste Lionello. 

Vi aspettiamo domenica e lunedì alle 21.

venerdì 21 aprile 2017

La Liberazione, Elvis Presley e "Toh chi si risente" nella nuova settimana di Radio Il Discobolo



La settimana che inizia domenica 23 aprile avrà un "tocco" di liscio, con una vecchia intervista a Raul Casadei. Ospite di Giacomo Schivo e della sua "Clessidra" sarà nuovamente Maria Giovanna Elmi. 

WikiRadio Oggi si occuperà della Festa della Liberazione, di Elvis Presley e di Renato Rascel; "La voce del padrone" sarà sostituito da uno speciale di "Toh chi si risente" con Carlo Loffredo.
Per l'appuntamento con la prosa, trasmetteremo "Colombe", di J. Anouillh, in una registrazione del 1961. 

E, ovviamente, tanta, tantissima musica!




Randagio On The Air: Luca Fagioli legge Bukowski




Ci viene sempre chiesto
di comprendere l'altrui
punto di vista
non importa quanto sia
antiquato
stupido o
disgustoso.

[...]

Sono i versi iniziali della poesia "Sii gentile", di Charles Bukowski, che Luca Fagioli leggerà questa sera, venerdì 21, alle 22:50 nella sua trasmissione "Randagio on the air".

giovedì 20 aprile 2017

WikiRadio Oggi: i prossimi appuntamenti



I prossimi appuntamenti con Wikiradio Oggi, in onda ogni giorno alle 11:30 su Radio Il Discobolo.

Venerdì 21: La guerra fredda.
Con l'espressione guerra fredda si indica la contrapposizione politica, ideologica e militare che si creò intorno al 1947 (non tutti gli studiosi concordano), tra le due potenze principali emerse vincitrici dalla seconda guerra mondiale: gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica. Ben presto si giunse alla divisione dell'Europa in sfere di influenza e alla formazione di blocchi internazionali ostili, denominati comunemente come Occidente (gli Stati Uniti, gli alleati della NATO e i Paesi amici) ed Oriente, o "blocco comunista" (l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici). Tale tensione, durata circa mezzo secolo, pur non concretizzandosi mai in un conflitto militare diretto (da cui il termine fredda quando in realtà la disponibilità di armi nucleari per entrambe le parti avrebbe potuto distruggere inesorabilmente l'intero pianeta), si sviluppò nel corso degli anni incentrandosi sulla competizione in vari campi contribuendo almeno in parte allo sviluppo ed evoluzione della società stessa con l'avvento della terza rivoluzione industriale. (wikipedia)

Sabato 22: The Blues Brothers
Il 22 aprile 1978 esordiscono in televisione, nel Saturday Night Live, i Blues Brothers. Vestiti con abiti e occhiali neri, Dan Aykroid e John Beluschi si esibiscono nei panni (inventati) dei fratelli Jake “Joliet” Blues ed Elwood Blues. Due anni dopo i fratelli Blues arrivano al cinema, con il leggendario film "The Blues Brothers", pellicola che diventa immediatamente un vero cult.
Nel 1982 John Belushi, devastato da alcool e droghe, muore all'età di 33 anni.


Domenica 23: La liberazione di Genova.
Avvenne nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1945; l'insurrezione fu opera del Comitato di Liberazione Nazionale della Liguria e del Comando Militare Regionale, che unirono congiuntamente.

mercoledì 19 aprile 2017

Compleanni celebri: auguri a Fernando Botero

Di Roel - Flickr, CC BY 2.0 

Compie 85 anni oggi, 19 aprile, il pittore e scultore colombiano Fernando Botero.

Negli anni '50 Botero è in Italia, dove conosce le grandi opere del Rinasciamento italiano, soprattutto Giotto e Andrea Mantegna, che lo ispirano a tal punto da riprodurne i capolavori. Celeberrima la sua rivisitazione della "Gioconda" di Leonardo da Vinci.



Caratteristica delle opere di Botero è la predilezione dell'artista per le figure grasse, ma da dove viene questa scelta? 
Tutto ebbe inizio nel 1956, quando l’artista ha ventiquattro anni, e contrariamente (e anche un po’ inaspettatamente) rispetto a quello che si potrebbe pensare, Botero non applicò la sua “dilatazione” a una figura umana o a un essere vivente, bensì a un oggetto: un mandolino. L’artista stava dipingendo uno studio per una natura morta (poi divenuta nota come Natura morta con mandolino) e aveva però raffigurato il foro di risonanza dello strumento in proporzioni decisamente più piccole rispetto al normale, con la conseguenza che il mandolino risultava molto più tozzo e allargato rispetto a un mandolino raffigurato con il foro nelle proporzioni corrette. L’artista fu allo stesso tempo colpito e visceralmente attratto da questa forma dilatata oltre il naturale, perché gli evocava una profonda sensualità. Dopo aver dunque “dilatato” il mandolino, Botero trovò il suo stile, e iniziò a dilatare le forme di altri oggetti, di animali, di esseri umani, conferendo a tutti quell’aspetto “grasso” che costituisce un po’ il suo marchio di fabbrica. (Fonte: www.finestresullarte.info).

Auguri, Maestro!

"Un secolo fa...". Intervista a Enzo Forcella



Per la rubrica "Un secolo fa..." ascolteremo questa settimana un'intervista a Enzo Forcella.

Scrittore, giornalista, storico, nasce a Roma nel 1921 e muore, sempre a Roma, nel 1999. Nel 1975 ha vinto il Premio Bagutta con "Celebrazione di un trentennio".

Ha lavorato per "La Stampa", "Il Giorno" e "La Repubblica" (che ha visto nascere). Tra il 1976 e il 1986 ha lavorato per "Radio 3", inventando la trasmissione "Prima pagina" (rassegna stampa).

Assieme a Francesco Rosi, ha collaborato alla stesura della sceneggiatura di "Le mani sulla città", del 1963.

L'intervista va in onda:

- giovedì alle 10
- venerdì alle 14:30


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A WikiRadio Oggi la rivolta nel ghetto di Varsavia



Il 19 aprile 1943 alle 4 del mattino scoppiò la rivolta nel ghetto di Varsavia. La Germania, già due mesi prima, ne aveva ordinato la distruzione, ma l'offensiva iniziò quel giorno, che era anche la vigilia della Pasqua ebraica.
Pur aspettandosi uno scontro (dal momento che gli abitanti del ghetto avevano avuto due mesi di tempo per organizzarsi) i tedeschi non erano preparati a una vera e propria resistenza. Il 20 aprile ordinarono la completa distruzione di tutti gli edifici, poiché avevano scoperto molti passaggi sotterranei.
Tra incendi e gas, i tedeschi andarono avanti nella lotta per oltre un mese. 
Il 24 maggio Stroop (il generale tedesco che aveva sostituito, in corsa, von Sammern) scrisse di aver catturato 56065 ebrei e di averne già eliminati 13929. Le perdite tedesche erano decisamente modeste: 16 morti e 85 feriti.

Gli ebrei di Varsavia vivevano nel ghetto dall'agosto del 1940.

Nel 2002 Roman Polanski ha ambientato nel ghetto di Varsavia il film "Il pianista", tratto dall'omonimo libro del 1946 di  Władysław Szpilman, libro autobiografico che racconta gli orrori vissuti in quegli anni dal protagonista.
Nel film il ruolo del pianista è interpretato dall'attore Adrien Brody, che ottenne l'Oscar come miglior attore. 


Del ghetto di Varsavia parlerà WikiRadio Oggi di giovedì 20 aprile, in onda alle 11:30.




martedì 18 aprile 2017

Pessoa e Cohelo nelle prossime puntate di "Randagio On The Air"



Vi presentiamo i prossimi appuntamenti con Luca Fagioli e "Randagio on the air", in onda alle 22:50 su Radio Il Discobolo.

Mercoledì 19: "Nulla" di Fernando Pessoa.


Giovedì 20: "Sei tu" di Paulo Cohelo.

[...] Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi cercando di comprenderti 
ma, ho visto tutto quello che di me 
mai avrei voluto vedere. 
Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza 
i miei sensi di colpa e i miei complessi 
le mie paure e la mia insofferenza 
ho visto le mie tenebre e i miei demoni [...]

Il genio di Einstein a WikiRadio Oggi



Il 18 aprile 1955 moriva Albert Einstein; il grande fisico e filosofo tedesco, naturalizzato statunitense, era nato il 14 marzo 1879. 

Ricevette il Premio Nobel per la Fisica nel 1921, «...per i contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell'effetto fotoelettrico».
Einstein fu attivo anche in altri campi, come la filosofia e la politica: per il suo apporto alla cultura in generale è considerato uno dei più importanti studiosi e pensatori del XX secolo.
Dopo il 1921 raggiunse una fama insolita per uno scienziato e ben presto il suo nome divenne sinonimo di genio.

Lo ricorderà WikiRadio Oggi di mercoledì 19, in onda come sempre alle 11:30.


Intervista a Paolo Meneghini e Francesco Tartarini, autori di "Fuori controllo"




Francesco, tu hai collaborato con grandi artisti della musica italiana, per esempio Max Pezzali. Ci racconti qualcosa dei tuoi esordi e di queste collaborazioni?
Musicalmente, la mia storia inizia prima di queste collaborazioni. Ho sempre provato a scrivere canzoni, fin da quando avevo 15 anni e a 18 ho iniziato con Paolo (Meneghini) una collaborazione che dura ormai da quasi 30 anni. Abbiamo provato a scrivere qualcosa assieme e, dopo questi inizi, abbiamo avuto due percorsi musicali diversi. Il mio mi ha portato, in primis, a esibirmi nelle varie band, a fare serate in locali a Forte dei Marmi, in zona e anche nel resto d'Italia. E poi c'è stata l'opportunità, nei primi anni 2000, di collaborare con Alexia, nell'album "Money Honey", abbiamo collaborato per qualche anno, io ero vocalist e coautore, fino all'album "Stars". Poi ho avuto qualche anno di stop, anche perché il ruolo di corista è abbastanza marginale. Dal 2007 al 2010 ho collaborato, come vocalist, con Max Pezzali; lì ho esercitato davvero la professione ed è stata un'esperienza fondamentale, ma ci tengo a dire che non mi sento arrivato da nessuna parte. Il mio obiettivo, che ho sempre represso, era quello di fare rock e parlare di sociale, anche se nessuno credeva che fossi in grado di farlo. Ora voglio puntare sul mio rock.

Parliamo un po' di questo video, "Fuori controllo", che in pochi giorni su YouTube ha superato le 1300 visite. Ne parliamo con te, Paolo, che sei coautore di tutti i brani e produttore.
"Fuori controllo" nasce dalla voglia di finirla con il concetto di "politicamente corretto" che è insopportabile e dire le cose come stanno: è un brano molto rock, che racconta il degrado che stiamo vivendo, nella società occidentale, ma non solo. Si parla di un degrado a 360°, dei tempi, più che geografico. 

Prossimi progetti?
Ora, a fine aprile, partirà su "Musicraiser" una campagna di crowdfunding. La campagna durerà 60 giorni: noi chiediamo alle persone un consenso finanziario, metteremo in vendita il nostro disco (che non si troverà nei negozi, solo on-line). In base agli esiti della campagna, poi vedremo cosa fare. 

"Fuori controllo" è un brano molto rock, come hai detto, e fa parte di un disco: anche gli altri brani sono così rock?
Francesco: No, gli altri sono più soul, ballad, sono molto più soft. Sarà un EP di 6 brani. C'è molta poesia, non vorrei mai essere catalogato solo come "quello che urla". Ci sono temi sociali, ma si parla anche di amore. In fondo, cosa c'è di più "sociale" dell'amore?

Sarete a Como, alla FIM  (Fiera Internazionale della Musica) dal 26 al 27 maggio: una bella vetrina per voi.
Il brano "Fuori controllo" ha avuto un buon riscontro e per questo dobbiamo ringraziare Daniele Ceccarini, Mario Molinari, ma soprattutto Paola Settimini. Siamo però curiosi di vedere come andrà fuori dalla nostra zona, senza gli amici. A Como il nostro brano sarà in gara e verrà trasmesso nei giorni della Fiera: vedremo come andrà. 

Paolo, anche tu sei musicista e cantautore. Progetti artistici da solo?
Io alterno il mio percorso solista con la collaborazione con Francesco. All'interno della nostra alchimia io sono l'anima più pop, più "italiana". Ci sono delle cose che mi piacerebbe fare, ma ora sono impegnato in questo progetto con Francesco. 

Francesco, hai in programma serate o concerti?
Ne ho fatte in passato, ma ora sarei più interessato a fare concerti miei, presentandomi con la mia faccia e la mia musica. 

Sono previsti duetti tra voi?
Paolo. Ne abbiamo fatti mille volte, ma in questo progetto abbiamo deciso che Francesco dovesse avere il suo ruolo e io il mio, quindi andiamo avanti così. 

So che ci sono, nel vostro lavoro, musicisti molto importanti. Ce ne volete parlare?
Paolo. Il nostro è un EP piccolo, ma importante, che Francesco ha portato a termine grazie alla sua grande determinazione. Grazie a rapporti di amicizia con Francesco, hanno suonato Elio Rivagli alla batteria (il più grande batterista degli ultimi anni), Chicco Gussoni (chitarrista di Nek e di Sanremo), Andrea Cozzani al basso e Armando Fiorenza, dove abbiamo suonato e che ha fatto anche il mixaggio del brano. Le ultime due sono eccellenze spezzine, abbiamo registrato qui a Spezia. 

Infine, due parole su "Panacea". 
Francesco. "Panacea" è il titolo dell'EP e anche il mio nome d'arte, con il quale mi presento, ora, sulla scena musicale. "Panacea" è il nome che abbiamo dato alla nostra pagina Facebook e al nostro canale YouTube. 

(Intervista di Claudia Bertanza)

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"La voce del padrone", ultima puntata con Simone Calomino



"Pharlophonmania" è l'argomento della prossima puntata del programma "La voce del padrone" condotto, per l'ultima volta in questa stagione, da Simone Calomino.

Tra i brani in scaletta, una delle canzoni più famose dei Beatles, "Michelle". 
"Michelle" è un brano del 1965, scritto da John Lennon e Paul Mc Cartney e contenuto nell'album "Rubber Soul". 


"La voce del padrone" vi aspetta:

- mercoledì alle 10
- giovedì alle 14:30
- venerdì alle 18
- sabato alle 21

lunedì 17 aprile 2017

Stanlio e Ollio a Wikiradio Oggi



Il magro e il grasso, lo "stupìdo" e "quello che sa", il comico e la spalla: stiamo parlando di Stan Laurel e Oliver Hardy, la coppia comica più famosa del cinema internazionale. 


Il duo nasce nel 1921, quando Stan e Oliver si conoscono sul set del film Cane fortunato, ma il vero e proprio sodalizio si forma nel 1927 e resiste fino al 1951, passando attraverso oltre 100 film e scrivendo indubbiamente pagine importantissime nella storia del cinema italiano.


I due attori si completavano a vicenda; le loro comiche sono replicate ancora oggi e fanno ancora ridere. 
Nei film Oliver Hardy sembra "quello che sa", che dirige il gioco, che comanda, ma in realtà era Stan Laurel il vero genio della coppia. Si deve però ad Hardy il famoso sguardo in camera, a cercare lo sguardo (e la comprensione) degli spettatori.

Curiosità: gli strampalati accenti del doppiaggio si devono agli stessi attori, che, dovendo ri-recitare i loro film in diverse lingue, sbagliavano le pronunce di alcune parole. Siccome faceva molto ridere, questo linguaggio rimase anche nei doppiaggi classici. 


Ne parlerà WikiRadio Oggi di martedì 18 aprile, in onda alle 11:30.

www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8555/stream