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domenica 2 ottobre 2016

Un secolo fa... intervista a Sandra Mondaini



Per la trasmissione "Un secolo fa. Storie e personaggi del 900" questa settimana ascolteremo un'intervista a Sandra Mondaini. 
Nata a Milano il 1° settembre 1931 e morta sempre a Milano il 21 settembre 2010, Sandra Mondaini è stata attrice, presentatrice televisiva e cantante. La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta e proseguita per 60 anni, è strettamente legata a quella del marito Raimondo Vianello, con il quale ha formato una coppia indissolubile, sia dal punto di vista artistico che sentimentale.
I due hanno lavorato assieme fino al 2008; le condizioni di salute sue e del marito si aggravano; Raimondo muore il 15 marzo del 2010 e Sandra gli sopravvive solo pochi mesi. 


Ascolteremo l'intervista:

- lunedì alle 21
- martedì alle 18
- giovedì alle 10
- venerdì alle 14:30





Un caffè con... Giannelli e Berlini

Parte lunedì 3 ottobre la nuova trasmissione di Enzo Giannelli e Roberto Berlini.


Assieme ai nostri amici faremo un viaggio attraverso i caffè più famosi d'Italia: Milano, Roma, Venezia... quali canzoni abbineranno ai vari locali? 
Sarà come sorseggiare una bibita con amici ascoltando un po' di musica: questa settimana ascolteremo, tra gli altri, Carla Boni e Gino Latilla, Katina Ranieri e il Trio Fordaliso.

Potete seguire la trasmissione:

- lunedì alle 10
- martedì alle 14:30
- mercoledì alle 18
- giovedì alle 21

Un viaggio tra i buoni sentimenti: parte la lettura di "Cuore" su Radio Il Discobolo



OTTOBRE
Il primo giorno di scuola (17, lunedì)

Oggi primo giorno di scuola. Passarono come un sogno quei tre mesi di vacanza in campagna! Mia madre mi condusse questa mattina alla Sezione Baretti a farmi inscrivere per la terza elementare: io pensavo alla campagna e andavo di mala voglia. Tutte le strade brulicavano di ragazzi; le due botteghe di libraio erano affollate di padri e di madri che compravano zaini, cartelle e quaderni, e davanti alla scuola s'accalcava tanta gente che il bidello e la guardia civica duravan fatica a tenere sgombra la porta. Vicino alla porta, mi sentii toccare una spalla: era il mio maestro della seconda, sempre allegro, coi suoi capelli rossi arruffati, che mi disse: – Dunque, Enrico, siamo separati per sempre? –.



Questo è l'incipit di uno dei più famosi libri per ragazzi, "Cuore", di Edmondo de Amicis, (1846-1908)scrittore e giornalista. 
"Cuore" esce nel 1886 e riscuote subito un grande successo: il libro, scritto a episodi, racconta le avventure di una terza elementare di Torino, frequentata da bambini provenienti da tutta Italia e appartenenti a diverse estrazioni sociali. Alle storie dei bambini si alternano i racconti del maestro Perboni, che hanno come protagonisti ragazzini sfortunati e coraggiosi. I racconti sono diventati più famosi del romanzo stesso: si pensi a La piccola vedetta lombarda, o Il piccolo scrivano fiorentino o, ancora, Il tamburino sardo.
Storie strappalacrime, ma che all'epoca servirono a rinforzare il sentimento di unità e di appartenenza alla nazione, in un'Italia che era stata divisa fino a pochi anni prima.

Dal romanzo (e dai singoli racconti, in particolare "Dagli Appennini alle Ande") sono stati tratti diversi film e serie televisive, tra cui ricordiamo lo sceneggiato del 1984, diretto da Luigi Comencini, con Johnny Dorelli nel ruolo del Maestro.

Radio Il Discobolo, a partire da domenica 2 ottobre, vi offre la lettura a episodi: in onda alle 18.






TORNA LA GRANDE PROSA : SI RIPRENDE CON "DON GIOVANNI" DI MOLIERE

Su Radio Il Discobolo con l'inizio della nuova stagione radiofonica 2016-2017 riprendono anche gli appuntamenti dedicati alla prosa.
Divisa in due parti, la prima in onda domenica 2 Ottobre, la seconda il 9 sempre alle ore 21 trasmetteremo Don Giovanni di Molière .
La registrazione, dei primissimi anni sessanta, ancora effettuata su supporto discografico è stata come sempre abilmente restaurata per la sua messa in onda e vanta nel cast la presenza di attori famosissimi e molto amati dal pubblico come Renzo Ricci, Romolo Valli, Giorgio De Lullo, Annamaria Guarnieri, Paolo Ferrari, Vittorio Congia.

Don Giovanni, aristocratico, giovane, bello, sensuale, ma anche bugiardo, arrogante ed inguaribile seduttore, è uno dei più inquietanti personaggi della letteratura di ogni tempo. La sua storia è quella di un uomo che sfida Dio trasgredendone le leggi. La trama dell’opera è proprio data dal susseguirsi di queste seduzioni e dalle inevitabili successive fughe fino al momento in cui, durante un’incursione notturna Don Giovanni uccide il padre di Donna Anna, una delle sue vittime.
Da questo momento in poi è il rapporto tra il protagonista e la statua parlante del morto ad animare la scena. Infatti la statua, sfidata da Don Giovanni che non ha paura della morte, lo invita a cena e questi, coraggiosamente, accetta.
La sera della cena, la statua, nel salutare Don Giovanni, gli porge la mano trascinandolo così con sé all’inferno.


La commedia andò in scena per la prima volta il 15 febbraio 1665  e fu  accolta, se non dalla guerra aperta,  da ostile freddezza, che durò nel secolo successivo, per tutto il ‘700. Tra i motivi dell'iniziale insuccesso dell'opera la sua sconcertante modernità.Essa infatti precorreva le posizioni più avanzate dell’illuminismo, costituendo una potente opera polemica di cui, forse, nemmeno l’autore stesso poteva valutare la precoce e grande importanza.