Il nostro sito

Il nostro sito
Per info o richieste musicali 380 2399151 (+39)

lunedì 29 agosto 2016

WikiRadio Oggi: John Lennon

Il 30 agosto 1972 John Lennon (ormai ex Beatle), assieme alla compagna Yoko Ono, partecipò a un grande concerto benefico, per la fondazione One to One al Madison Square Garden di New York. Lo scopo era quello di raccogliere fondi per bambini mentalmente disabili. 



La registrazione del concerto divenne poi un disco, "Live in New York City", uscito postumo nel 1986, grazie alla supervisione di Yoko Ono. 
In quell'occasione Lennon cantò un brano dei Beatles, "Come Together" e coinvolge gli altri partecipanti al concerto in una versione corale di "Give Peace a Chance".

Di John Lennon parlerà Wikiradio Oggi di martedì 30 agosto. 
Vi aspettiamo alle 11:30 su www.ildiscobolo.nethttp://178.32.137.180:8555/stream


Accadde Oggi. 25 anni fa la mafia uccide Libero Grassi

Libero Grassi era un imprenditore, nato a Catania, ma trasferitosi a Palermo da bambino. 
Di famiglia antifascista, Repubblicano, dopo aver abitato a Gallarate ritorna a vivere a Palermo, dove apre uno stabilimento tessile. Assieme all'attività, però, arrivano anche le richieste di pagare il pizzo.
Ma Grassi, "Libero" di nome e di fatto, ha il coraggio e la dignità di dire NO agli estorsori: e non solo, perché prende pubblicamente posizione contro la mafia, denunciando chi gli chiedeva i soldi.

 

E questa uscita la mafia non la può accettare: e così l'imprenditore siciliano, abbandonato dallo Stato, viene ucciso il 29 agosto 1991, all'età di 67 anni.

La sua condanna a morte venne firmata dopo questa lettera, pubblicata il 16 gennaio 1991 sul "Giornale di Sicilia".
Volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere… Se paghiamo i 50 milioni, torneranno poi alla carica chiedendoci altri soldi, una retta mensile, saremo destinati a chiudere bottega in poco tempo. Per questo abbiamo detto no al “Geometra Anzalone” e diremo no a tutti quelli come lui»


Oggi, a distanza di 25 anni, Palermo lo ricorda, commemora un altro eroe, un uomo perbene che osò sfidare Cosa Nostra e che è, ancora oggi, un esempio per tutti quegli imprenditori coraggiosi che non abbassano la testa e sanno ribellarsi, nonostante la solitudine in cui, spesso, li abbandonano Stato e Istituzioni.


(Claudia Bertanza)