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giovedì 28 aprile 2016

Le melodie ritmiche di Natalino Otto, il nuovo libro di Enzo Giannelli

Cari amici e care amiche di Radio Il Discobolo, vi presentiamo questa sera il nuovo libro di Enzo Giannelli, scritto con l'assistenza e collaborazione di Roberto Berlini: "Le melodie ritmiche di Natalino Otto, incisioni 1942 - 1954".



In questo libro sono commentate e presentate, in una accuratissima discografia, le "melodie ritmiche" del noto Re della canzone swing. Il volume è stato stampato in tiratura limitata: per averne una copia contattate Roberto Berlini, all'indirizzo robertoberlini@yahoo.it.
Non perdetevelo! 

La discografia in Italia: un incontro con le scuole nella sede del Tenco


SANREMO- Le scuole saranno ancora protagoniste nella sede del Club Tenco venerdì 29 aprile alle ore 11, per un incontro con Stefano Senardi su "36 anni nella discografia italiana". Non verrà dunque presa in esame solo la musica dal punto di vista artistico, ma anche le sue implicazioni storiche, economiche e sociali.



Parteciperanno: gli allievi del laboratorio di giornalismo del Liceo Amoretti di Sanremo accompagnati dai professori Fabrizio Prisco, Lucilla Baudino, Leonardo D’Angelo, il Liceo Artistico di Imperia, 4A e 4F, con i professori Patrizia Faccio, Franca Rainaldi, Tilde Fanciulli e l'I.I.S. Colombo di Sanremo, 3SIA, 3AFM e 4AFM/SIA, con i professori Margherita Lanzetti e Donata Cereghetti.

La sede del Club Tenco è nei magazzini dell'ex stazione ferroviaria di Sanremo, Lungomare Italo Calvino.

Imperiese, Stefano Senardi inizia la carriera ancora studente, in Cgd-Sugar, all'inizio degli anni 80. In poco tempo raggiunge l'apice della carriera discografica ricoprendo vari ruoli: da direttore generale della CGD East West, fino a Presidente della Polygram Italia. Tra gli artisti di cui si è occupato figurano: Madonna, Enrico Ruggeri, Raf, Litfiba, Pooh, Capossela, Paolo Conte, Jovanotti Franco Battiato, Gianluca Grignani,  Gianna Nannini, Subsonica, Carmen Consoli, Negrita, Modena City Ramblers, CSI, Africa Unite, Casino' Royale, Marlene Kuntz. Molti i suoi ruoli anche al di fuori della discografia. Dall'anno scorso è membro del direttivo del Club Tenco.

Le scuole della provincia di Imperia sono anche invitate a partecipare alla maratona di lettura dell'”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, che sarà uno dei momenti fulcro dell'evento su Fernanda Pivano organizzato dal Club Tenco il 13 maggio a Sanremo con il titolo “Complice la musica”, lo stesso di un noto libro della Pivano sui cantautori italiani.
A partire dalle 15 in Piazza dei Dolori alla Pigna ci sarà la lettura integrale del libro di Masters, ovviamente nella storica traduzione di Fernanda Pivano. Si alterneranno artisti, ospiti della manifestazione e chiunque voglia partecipare. Per farlo occorre iscriversi inviando una mail all’indirizzo spoonriver@clubtenco.it .

Alle 21 si terrà poi una grande serata su Fernanda Pivano al Teatro del Casinò con Morgan, Cristiano De André e molti altri. La prevendita dei biglietti è già disponibile on line su www.clubtenco.it . 

I biglietti saranno in vendita al Teatro del Casinò a partire dal 7 maggio (orari: 15 – 19.30).
 Costi: platea 20 euro, galleria 10 euro.

Morirono oggi: Gilberto Govi e Ciccio Ingrassia


Il 28 aprile 1966 muore a Genova (dove era nato nel 1885) l'attore Gilberto Govi, fondatore del teatro dialettale genovese, considerato uno dei simboli del capoluogo ligure.

 Tra i suoi successi, "Pignasecca e Pignaverde".
Sposò Caterina Franchi, in arte Rina Gaioni, che gli restò accanto nella vita privata e nel lavoro fino alla morte. La Gaioni si ritirò dalle scene dopo la morte del marito e morì nel 1984. Due anni dopo venne fondata l'"Associazione Culturale Gilberto e Rina Govi", che si occupa di diffondere e sviluppare la conoscenza del dialetto ligure e del teatro in vernacolo: www.gilbertogovi.it


Sempre il 28 aprile, ma di qualche anno dopo (il 2003) moriva Francesco -Ciccio- Ingrassia, attore, comico e regista palermitano, una della due metà della leggendaria coppia Franco e Ciccio: i due, attivi sopratutto negli anni Sessanta, girarono assieme ben 132 film. Il loro rapporto fu spesso difficile, ma continuò, fra alti e bassi, fino al 1992, anno di morte di Franco Franchi che, seppur malato, aveva deciso di partecipare assieme al partner di sempre alla trasmissione televisiva Avanspettacolo. 

Ingrassia continuò saltuariamente a lavorare, ma (come confessato dal figlio Giampiero) la morte di Franco lo aveva privato di ogni stimolo e nel 1996 si si ritirò definitivamente dalle scene.


« Immagino ora di trovarmi in un film, nella scena del funerale di Franco e ad un tratto il regista dice Stop!. Purtroppo questo non è un film. »
(Ciccio Ingrassia al funerale di Franchi, 1992)






L'omicidio di Pio La Torre a WikiRadio Oggi

Il 30 aprile 1982 a Palermo, in un agguato di stampo mafioso, venne ucciso il politico e sindacalista Pio La Torre. 
Segretario regionale del PCI, venne scelto da Enrico Berlinguer  che, per le sue grandi doti politiche, lo portò alla Direzione Nazionale. La Torre fu anche deputato e si occupò di mafia, proponendo una legge che introduceva il reato di associazione mafiosa (Articolo 416 bis).



Nel 1981 tornò in Sicilia, dove combatté una grande battaglia contro la costruzione della base missilistica NATO a Comiso che, affermava,  rappresentava una minaccia per la pace nel Mar Mediterraneo e per la stessa Sicilia; per questo raccolse un milione di firme in calce ad una petizione al Governo. Ma le sue iniziative erano rivolte anche alla lotta contro la speculazione edilizia. Tutto ciò segnò la sua condanna a morte. La mattina del 30 aprile 1982 Pio La Torre uscì di casa per recarsi alla sede del Partito, assieme all'autista Rosario di Salvo. Quando l'auto imboccò una strettoia, venne fermata da una moto. Allo stop obbligato seguì una raffica di proiettili; da un'auto scesero altri due uomini che portarono a termine il duplice omicidio. La Torre morì all'istante, mentre Di Salvo, prima di morire, riuscì a estrarre una pistola e sparare qualche colpo.

Al funerale parteciparono centomila persone, tra cui Berlinguer, che tenne un discorso. 
Gli è stata assegnata la Medaglia d'oro al valore civile. 
«Esponente politico fortemente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, promotore della coraggiosa legge che ha determinato una innovativa strategia di contrasto alla mafia, mentre era a bordo di una vettura guidata da un collaboratore, veniva proditoriamente fatto oggetto di numerosi colpi di arma da fuoco da parte di sicari mafiosi, perdendo tragicamente la vita nel vile agguato. Fulgido esempio di elevatissime virtù civiche e di rigore morale fondato sui più alti valori sociali spinti fino all'estremo sacrificio.»



Ne parlerà WikiRadio Oggi venerdì 29 aprile alle 11:30.

www.ildiscobolo.net
http://178.32.137.180:8544/stream