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mercoledì 6 aprile 2016

"Amarcord" a WikiRadio Oggi 41 anni dopo il Premio Oscar


È una delle scene più famose (se non la più famosa) di Amacord, il film di Federico Fellini che nel 1975 vinse l'Oscar come miglior film straniero. Ciccio Ingrassia, lo zio matto, arrampicatosi su un albero, urla "voglio una donna". 
Amarcord, una contrazione della frase romagnola "a m'arcord" (mi ricordo), indica ancora oggi una rievocazione nostalgica.
Il film è fortemente autobiografico: il regista, attraverso un suo alter ego, il suo paese, gli anni della giovinezza e gli amici. In una Rimini ricostruita a Cinecittà come la ricordava Fellini nei suoi sogni, si muovono i personaggi di questo film, considerato tra i 100 film italiani da salvare. 



Ne parlerà, a 41 anni dal Premio Oscar, WikiRadio Oggi venerdì 8 aprile alle 11:30.

I segreti di Twin Peaks a WikiRadio Oggi

Giovedì 7 WikiRadio Oggi si occuperà di una leggendaria serie televisiva degli anni 90, I segreti di Twin Peaks. 
Venne trasmessa negli Stati Uniti a partire dall'8 aprile 1990; in Italia arrivò nel gennaio 1991, dopo un martellamento pubblicitario incentrato sulla domanda "Chi ha ucciso Laura Palmer?". 



Considerata ancora oggi una delle serie più importanti della storia, venne ideata da Mark Frost e David Lynch.
Se eravate appassionati, se avete seguito la serie fino all'ultimo per scoprire, finalmente, chi era il misterioso assassino della povera Laura Palmer, non perdetevi l'appuntamento di domani, giovedì 7, alle 11:30 su www.ildiscobolo.nethttp://178.32.137.180:8544/stream.



Sette anni fa il terremoto dell'Aquila



Il 6 aprile del 2009 un terremoto magnitudo 5.9 della Scala Richter sconvolse l'Abruzzo e, in particolar modo, L'Aquila. La città è andata praticamente distrutta, i morti sono stati 309, 1600 i feriti e 80.000 gli sfollati. 
Nei giorni successivi si scatenò una vera e propria gara di solidarietà e vi proponiamo la canzone "Domani" incisa da molti artisti italiani. Il brano, cover dell'omonima canzone di Mauro Pagani, ha incassato oltre un milione di euro: tutti i soldi sono stati depositati sul conto corrente del Ministero dei Beni Culturali.