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giovedì 21 gennaio 2016

"Anna Magnani. Biografia di una donna". Un nuovo libro su Nannarella a 60 anni dall'Oscar

Anna Magnani è morta ormai da 43 anni, ma il suo mito è ancora vivo e viene celebrato con un libro, "Anna Magnani. Biografia di una donna", scritto da Matteo Persica, edito da Odova, che uscirà il 28 gennaio.




La nuova biografia di Nannarella celebra il 60° anniversario dell'Oscar che la grande attrice vinse con "La rosa tatuata", film in cui recitava al fianco di Burt Lancaster e diretta da Daniel Mann.
Fu la prima attrice italiana a vincere l'Oscar per un film americano e, a oggi, rimane l'unica. La Magnani non partecipò alla cerimonia, perché rimase a casa per accudire il figlio Luca, malato.



Il libro di Persica racconta la Magnani donna ed è scritta in prima persona, come fosse un'autobiografia postuma. L'autore ci ha lavorato per 8 anni, raccogliendo informazioni su libri e giornali e intervistando testimoni che la conobbero. 
Un viaggio di 400 pagine da non perdere, per chi ama Nannarella, l'attrice dal brutto carattere e per chi non la conosce ancora. 





Segnalazione di una nuova pagina: Ines Talamo

L'archivio di Radio Il Discobolo continua a crescere: oggi vi presentiamo una pagina arricchita oggi con la biografia appena scritta da Enzo Giannelli. Si tratta di quella dedicata a Ines Talamo, artista di grande successo degli anni Venti e Trenta, di cui non si conoscono dati anagrafici, nemmeno luogo e data di nascita.



Nacque probabilmente in Campania dopo il 1895. Viene definita "cantatrice appassionata, artista espressiva e di squisito temperamento".

Al seguente link trovate la biografia e le canzoni presenti nel nostro archivio. Buona lettura e buon ascolto!

www.ildiscobolo.net/biografie


Aspettando Sanremo... puntata numero 15

Quindicesima puntata della trasmissione di Massimo Baldino dedicata ai Festival del passato, aspettando l'edizione 2016. L'appuntamento è per venerdì 22 alle 15:30.




Si parte da una canzone che fece scandalo. Era il 1959, presentava Enzo Tortora con Adriana Serra (annunciatrice RAI e attrice) e trionfò "Piove (ciao ciao bambina)", interpretata da Domenico Modugno e Johnny Dorelli, che si aggiudicarono così la vittoria per il secondo anno consecutivo. Al quarto posto si piazzò "Tua", cantata da Tonina Torrielli e da Jula de Palma: e fu proprio l'interpretazione di quest'ultima, molto sensuale, a creare lo scandalo. 



Da Sanremo 1967 ascolteremo Dalida con "Ciao amore ciao", brano che la cantante francese interpretò in coppia con Luigi Tenco e la cui esclusione, causò (secondo fonti ufficiali), il suicidio del giovane cantautore piemontese. Di quell'edizione non risulta reperibile, nell'archivio della RAI, alcuna registrazione.

L'ultimo festival preso in considerazione è quello del 1970, un'edizione ricca di brani destinati ad avere un grande successo, dalla canzone prima classificata "Chi non lavora non fa l'amore" della coppia Celentano-Mori, alla seconda, "La prima cosa bella" interpretata da Nicola di Bari con i Ricchi e Poveri (canzone, quest'ultima, che ha conosciuto una seconda giovinezza nel 2010, grazie all'omonimo film di Paolo Virzì, di cui è colonna sonora con l'interpretazione di Malyka Ayane), "La spada nel cuore" (Little Tony e Patty Pravo) e "L'arca di Noè", cantata da Sergio Endrigo (che ne fu anche autore) e Iva Zanicchi. 



Addio all'attrice Antonella Steni, per anni lavorò con Elio Pandolfi

Notizia pubblicata su: www.positanonews.it