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domenica 17 gennaio 2016

Cinema e musica, Ennio Morricone candidato all'Oscar

Dopo il Golden Globe conquistato pochi giorni fa per il film "The Hateful Eight" diretto da Quentin Tarantino, per il compositore italiano Ennio Morricone arriva un'altra soddisfazione: la nomination all'Oscar.



Così ha commentato: Quando Quentin mi ha chiesto la prima volta di scrivere la colonna sonora per il suo nuovo western, ho detto di no. Ma il signor Tarantino è un uomo astuto e ha lasciato la sceneggiatura da leggere a mia moglie Maria. Lui aveva notato che lei è il capo in casa nostra. Maria ha capito subito quanto brillante fosse la sceneggiatura che Quentin aveva scritto per The Hateful Eight e mi ha detto senza mezzi termini che avrei dovuto farlo. Sono così felice di averlo fatto. Lavorare alla mia età con un regista così giovane e brillante è stato un piacere. Lui aveva solo un anno quando scrissi la mia prima colonna sonora per Sergio Leone e Per un pugno di dollari. E' anche un profondo onore e sono molto grato di ricevere questa prestigiosa nomination per aver svolto la professione che amo. La ricevo anche a nome di Quentin Tarantino, Weinstein Company e tutto il cast e la troupe di questo straordinario film. E naturalmente la ricevo a nome della mia capace moglie Maria. (Fonte: cineblog.it)



Il Maestro Morricone ha avuto ben 5 nomination, ma la vittoria è arrivata solo nel 2007, con Oscar alla carriera che gli fu consegnato da Clint Eastwood.

La cerimonia si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il 28 febbraio.

In bocca al lupo, Maestro!


Un secolo fa... Intervista a Giuseppe di Stefano

Intervista a tema musicale, questa settimana, su Radio Il Discobolo. Per la rubrica "Un secolo fa... Storie e personaggi del Novecento" ascolteremo una delle voci più amate e apprezzate del XX secolo, quella del tenore Giuseppe Di Stefano. Nato in provincia di Catania ( Motta Santa Anastasia) il 2 luglio 1921, Di Stefano, figlio unico di un carabiniere e di una sarta, inizia a cantare in un coro nel 1934, dopo il trasferimento a Milano.



Alla fine degli anni Trenta inizia la sua carriera, con concorsi e audizioni, ma il suo debutto ufficiale arriva nel 1946, dopo la Guerra, con la Manon a Reggio Emilia. Sposato, poi separato, negli anni Settanta fece parlare di sé per il rapporto con la divina Maria Callas. Pochi anni dopo perse la figlia Luisa e questo evento mutò leggermente il suo carattere allegro ed estroverso.



Passò gli ultimi anni della sua vita tra la Brianza e il Kenya, assieme alla seconda moglie Monika (un soprano) dove subì nel 2004 un'aggressione brutale. Morì nel 2008.
Universalmente considerato come uno dei più grandi cantanti del secolo scorso. 


L'intervista andrà in onda:
- lunedì alle 10
- martedì alle 18
- mercoledì alle 14:30
- sabato alle 21



Il reuccio, gli esordi di Mina e i Delirium nella puntata numero 12 di Aspettando Sanremo


Puntata numero 12, lunedì 18 gennaio alle 15:30, per "Aspettando Sanremo", la rubrica condotta da Massimo Baldino.

La puntata si apre con alcune canzoni tratte dal Festival 1955, il quinto della storia, il primo a essere trasmesso, seppur parzialmente, dalla televisione. (Sanremo 1955). Tra le altre, ascolteremo la vincitrice, "Buongiorno tristezza", interpretata dal reuccio Claudio Villa, alla sua prima partecipazione.

Passeremo poi al Festival del 1960 e anche in questo caso ascolteremo la canzone che vinse: "Romantica", cantata da Renato Rascel e dall'urlatore Tony Dallara. Quello fu anche l'anno dell'esordio di Mina. 




Ascolteremo poi, da Sanremo 1972, un brano che non vinse (si classificò infatti al 6° posto), ma che -come spesso accade- divenne un campione di vendite: "Jesahel", dei Delirium. Il gruppo, che si era formato due anni prima, aveva tra i suoi componenti un giovanissimo Ivano Fossati




Ci fermeremo infine al Festival del 1987, edizione passata alla storia, più che per le canzoni, per due avvenimenti: il primo fu la casuale caduta della spallina del vestito di Patsy Kensit e il secondo fu la morte di Claudio Villa, annunciata in diretta da Pippo Baudo durante la finale. Tra le canzoni in gara quell'anno, ascolteremo "Io amo" di Fausto Leali.


(La canzone vincitrice)




Non perdetevi il nostro viaggio verso Sanremo!